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CALENDARIO LOUISIANA JAZZ CLUB MUSEO DEL JAZZ - ITALIAN JAZZ INSTITUTE IL 17 GIUGNO SI E' CONCLUSA LA STAGIONE DEL JAZZ CLUB. SI RIAPRIRA' ALL'INIZIO DI OTTOBRE LIGURIA JAZZ SUMMER 2010 Organizzato dal Museo del Jazz-Italian Jazz Institute Direzione artistica di Giorgio Lombardi I concerti sono ad
ingresso libero ed avranno inizio alle ore 21.30 Camogli
20 luglio Erede diretto di
Astor Piazzola, il fisarmonicista francese (di origine italiana) Richard
Galliano interpreta, compone ed arrangia una musica nella quale si mescolano
reminiscenze swing, marcati echi di tango, giri di valzer dei bistrot parigini,
la tradizione della "musette", la musica da danza francese, richiami
ai jazzisti Bill Evans, Keith
Jarrett, Charles Parker, John
Coltrane. Il tutto con un compiaciuto gusto cromatico che riporta alla migliore
tradizione classica francese: da Couperin a Debussy e Ravel. Il primo merito di Richard è quindi l'originalità:
aver sintetizzato tutte queste esperienze in una musica nuova ed europea fatta
di improvvisazione jazzistica e di tanta tradizione “mediterranea”. Il suo
secondo merito è quello di usare la fisarmonica (ed il bandoneon): strumenti
scomodi che hanno avuto sempre vita difficile nel jazz e nella musica colta e
che, grazie anche a lui, hanno
conosciuto una vera e propria rinascenza, negli ultimi venticinque anni.
Nelle mani di Galliano la popolare fisarmonica acquista ora la policromia
di un'orchestra, ora il raccolto timbro di un intimismo di natura cameristica.
Le collaborazioni discografiche e concertistiche di Galliano sono ormai
innumerevoli: da Juliette Greco a Ron Carter (con il quale ha inciso lo
splendido "Panamanhattan") da Chet Baker a Enrico Rava, Martial Solal,
Miroslav Vitous, Charlie Haden, Trilok Gurtu al grande Astor Piazzolla, cui ha
dedicato uno splendido album. Dal 1994 incide per l'etichetta francese Dreyfus. Ha
partecipato a numerosi festival internazionali fra cui Antibes, Vienne, Houston,
New York, Melbourne, Pechino, Shangai. Ha partecipato a tre ultime edizioni del
Montreal Jazz Festival: nel '97 da solo, nel '98 con cinque diversi progetti e
nel '99 in trio con George Mraz e Al Foster. Ha vinto il premio "La
Victoire de la musique" per il miglior disco jazz del
'96 con "New York Tango" inciso con Bireli Lagrene, George Mraz
e Al Foster. Con l'album "Blow Up" (in duo con Michel Portal) ha vinto
il referendum della rivista italiana specializzata Musica Jazz. L’ultimo
lavoro discografico ad oggi è “Bach”, pubblicato dall’etichetta classica
Deutsche Gramophone. Rapallo
22 luglio Musicista,
attore, sceneggiatore, compositore, cabarettista, ma soprattutto jazzista
innamorato del jazz classico e tradizionale: da oltre un cinquantennio (gli
esordi in pubblico sono del 1954) Lino Patruno diffonde la sua passione
per il jazz antico, continuando nel frattempo a calcare i palcoscenici più
prestigiosi in tutto il mondo con chitarra e banjo, alla testa di sue formazioni
o come ospite speciale. Recente la pubblicazione di “Quando il jazz aveva
swing”, secondo capitolo della sua autobiografia, tra ricordi ed aneddoti da
una carriera ininterrotta. Lo spettacolo che Lino Patruno presenterà al
Liguria Jazz Summer è diviso in due parti. Nella prima sezione Lino Patruno ha
riunito un’eccellente formazione “tutte corde” per rendere omaggio a
Django Reinhardt, il “gigante” del jazz gitano di cui quest’anno ricorre
il centenario della nascita. E’ il caso di ricordare che Reinhardt fu il primo
vero grande jazzista arrivato dall’Europa: e in anni cruciali in cui il jazz
aveva non poche difficoltà a farsi conoscere, nella morsa delle dittature. Uno
scintillante ricordo, anche, per l’indimenticabile violinista Stephane
Grappelli, che con Reinhardt per molti anni strinse un sodalizio che ha lasciato
un segno indelebile nella storia del jazz, sui palcoscenici e in decine di
incisioni discografiche storiche. La formazione è la seguente: Lino
Patruno (chitarra), Alessandro Russo (chitarra), Mauro Carpi (violino), Aldo
Zunino (contrabbasso). La seconda parte del
concerto sarà dedicata invece al jazz di New Orleans, il grande amore di Lino
Patruno. A questo proposito Lino Patruno ha riunito una vera e propria “all
stars” di specialisti del genere, in cui oltre al suo ruolo di leader e
banjoista, ritroviamo Fabrizio
Cattaneo (tromba), Luciano Invernizzi (trombone), Claudio Perelli (clarinetto,
sax), Laura Fedele (pianoforte, voce), Aldo Zunino (contrabbasso), Walter
Ganda (batteria). Recco
23 luglio Fabrizio Bosso: tromba,
flicorno
Javier
Girotto: sax soprano, baritono, percussioni Natalio
Mangalavite: pianoforte Luca
Bulgarelli: basso elettrico Lorenzo Tucci:
batteria Bruno Marcozzi: percussioni Latin Mood è un
“superguppo” concepito dal trombettista Fabrizio Bosso e dal sassofonista
Javier Girotto, due dei migliori strumentisti oggi attivi in Italia. Bosso è
oggi attivo nei più svariati contesti, dal jazz moderno e classico
all’avanguardia ed al jazz elettrico, Javier Girotto è la mente del gruppo
Aires Tango, attivo da oltre un ventennio con crescente notorietà e favore
critico. Ideato nel 2006 in occasione di un festival, Latin Mood è un gruppo
estremamente comunicativo in cui si incontrano sul terreno
dell’improvvisazione e del jazz estetiche apparentemente diverse: l’hard bop
di cui Bosso è alfiere indiscusso e gli influssi latini e i ritmi argentini che
rappresentano il retroterra culturale di Girotto. Questa formazione presenta una
“sintesi sonora” completa, immediatamente evidente, che rimbalza su
linguaggi sonori misti, tutti contenuti nello splendido esordio discografico,
“Sol”, inciso per la prestigiosa etichetta Blue Note. Latin
Mood presenta in concerto brani originali firmati da Javier Girotto, Fabrizio
Bosso, il pianista Natalio Mangalavite (profondo conoscitore delle musiche
sudamericane), oltre a celebri brani cubani e argentini, tra i quali figurano
composizioni dell’indimenticabile Carlos Gardel. Latin
Mood è la “risposta italiana” al boom di notorietà che il mondo di note
dall’America Centrale e Meridionale oggi conosce: un percorso che il jazz,
nella sua storia, ha sempre praticato, anche in momenti in cui non si parlava di
“world music”. Da Jelly Roll Morton alle orchestre di Mario Bauza e Tito
Puente, da Stan Getz a Charles Mingus il sound “latino” (quello che gli
esperti chiamano “spanish tinge”) è una realtà da cui non si può
prescindere. SANTA
JAZZ 2010 Interessanti concerti organizzati da Luciano Milanese PROGRAMMA
CONCERTI LUGLIO
– AGOSTO 2010 La
rassegna è organizzata dall’Associazione Culturale Musicale
“Milaresol”con la collaborazione dell’Assessorato alla Promozione
Turistica e Cultura di Santa
Margherita
Ligure. I
concerti avranno luogo intorno alle 22 sulla terrazza coperta di Villa Durazzo.
Ingresso libero. Ai
soci sarà possibile cenare prima del concerto verso le 20 nel bellissimo spazio
davanti al Coffe House. Sarà necessario prenotare la cena. Per
informazioni e prenotazioni: Lorenza
Bozano 338 4921010 info@villadurazzojazz.it
www.villadurazzojazz.it Giovedì
1 Luglio LOUIS
ARMSTRONG TRIBUTE
ALL STARS Louis
Armstrong Tribute All Stars è una formazione che comprende i migliori musicisti
di Jazz tradizionale e propone al pubblico il patrimonio musicale che ci ha
lasciato il grande Louis. Giovedì
8 Luglio TULLIO
DE PISCOPO NEW
HARD BOP PROJECT Omaggio
a Max Roach Il
fantasmagorico batterista presenta il suo quintetto di ispirazione Hard Bop. Il
concerto comprende anche un sentito omaggio al grande batterista Max Roach Venerdì
16 luglio DADO
MORONI ALVIN
QUEEN PIERO
ODORICI LUCIANO
MILANESE Il
più grande dei nostri pianisti recente vincitore del “Top Jazz” col
leggendario batterista Alvin Queen, già compagno di musicisti come Dexter
Gordon e Oscar Peterson, e col sassofonista Piero Odorici, membro tra
l’altro del Quintetto di Cedar Walton Venerdì
23 Luglio STEVE
GROSSMAN Con
Danilo Memoli Trio Il
grande sassofonista, a lungo a fianco di Miles Davis ed Elvin Jones con
l’eccellente trio del pianista Danilo Memoli. Martedì
10 Agosto MATTIA
CIGALINI con
Luciano Milanese Trio Molto
più che “enfant prodige”, “promessa” o “astro nascente” – le
definizioni che di solito si adoperano per i giovanissimi – Mattia Cigalini,
ventenne, è una delle realtà più solide nell’attuale panorama jazzistico Martedì
17 Agosto GUIDO
MANUSARDI Accanto
al pianista in possesso di un'eccellente tecnica strumentistica, capace di unire
gli aspetti del pianismo orchestrale premoderno al linguaggio jazzistico più
evoluto, c'è anche un eccellente compositore e arrangiatore. Per
informazioni e prenotazioni: Lorenza
Bozano 338 4921010 info@villadurazzojazz.it
www.villadurazzojazz.it
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